giovedì 20 aprile 2023

LA MERENDA NELL'OLIVETA A SLIVIA

  LA MERENDA NELL’OLIVETA 2023

Nel Paese di Slivia Slivno con visita ai Geositi del Friuli Venezia Giulia del Castelliere di Slivia e della Grotta Le Torri di Slivia

La Merenda nell’Oliveta 2023 promossa dall’Associazione nazionale Cittàdell’Olio con il patrocinio del Ministero della Transizione Ecologica e in collaborazione con la LILT è un’esperienza tutta da vivere che coinvolge oltre 100 Città dell’Olio in 17 regioni italiane tra cui il Friuli Venezia Giulia.

Sul territorio di Duino Aurisina, la Merenda nell’Oliveta 2023 è promosso ASSOCIAZIONE FOREVENTS  con il patrocinio del Comune di Duino Aurisina  Devin Nabrežina in collaborazione con la Regione FVG, Associazione Nazionale Città dell’Olio, l’AssociazioneGrotte Turistiche Italianel’Agriturismo Le Torri di Sliviala LiltTrieste e la Lilt Fvgil Gruppo Ermada Flavio Vidonis, la Jus Comunella Slivno Slivia, il Gruppo Speleologico Flondar, il CLub Trieste in Lambretta, l'Ajser 2000 e il Lions Club Duino Aurisina e la Società per la Preistoria e la Protostoria della Regione Friuli Venezia Giulia. L’iniziativa rientra nel programma di DUINOBOOK CAMMINA promosso dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis.


Il programma prevede l’escursione guidata gratuita sul Castelliere diSLIVIA (partenza alle ore 08.30 dal centro di Slivia su prenotazione leviedellefoto@gmail.com) passando tra gli oliveti di Slivia, per chi desideri alle 10.30 visita guidata della Grotta Le Torri di Slivia a pagamento con prenotazione (max 25 posti – leviedellefoto@gmail.com – 16.50 euro ragazzi/adulti; 9 euro bambini 6-11 anni – partenza alle ore 10.30 dall’agriturismo Le Torri di Slivia). Dalle ore 12.00 presso l’Agriturismo Le Torri di Slivia (solo su prenotazione leviedellefoto@gmail.com) i cestini da pic-nic saranno distribuiti per gustare un assaggio di prodotti locali. Un pic-nic con animazione e un’esposizione di Lambrette a cura del Club Trieste in Lambretta. Si tratta come sempre di un’esperienza unica, da vivere all’aria aperta immersi nel paesaggio. La presentazione dell’olio, con interventi della dott.ssa Natascia Riggi e delle rappresentanti della Lilt Lega Italiana Lotta al Tumore. Presente anche una mostra dedicata al Mitreo. Durante il pic-nic saranno previste attività di animazione. Prenotazioni aperte per la camminata e la merenda scrivendo a: leviedellefoto@gmail.com oppure telefonando al 3452911405.

MERENDA NELL'OLIVETA 2023

Nello specifico

ORE 08.30 CASTELLIERE (gratuito su prenotazione leviedellefoto@gmail.com)  Luogo Slivia Partenza dalla fermata dell’Autobus a Slivia lungo il “Sentiero Slivia”, realizzato dal Circolo culturale sloveno Igo Gruden assieme alla Comunella di Slivia, dietro progetto del Prof. Zvonko Legisa, con il contributo della  allora Provincia di Trieste ed il patrocinio del Comune di Duino Aurisina. Circa 5 km, con partenza all’incrocio con la chiesetta (alla fermata dell’autobus), che alla sua fine, riportano al punto di partenza. La prima parte attraversa campi e vigneti in direzione del famoso Castelliere di Slivia (conosciuto anche come Castelliere Marchesetti, in onore di Carlo Marchesetti, scopritore e studioso di molti importanti siti preistorici del Carso), successivamente scende verso la Grotta Lindner, per poi proseguire attraverso una serie di sentieri del Cai, fino alla dolina Jurkovci, sede di tre cave di pietra dismesse. Una volta superate le cave il percorso riporta nuovamente in direzione di Slivia, però sul suo lato occidentale, dove sbuca in un’altra dolina che racchiude tre stagni carsici realizzati dalla Comunella. Infine, l’ultima parte dell’itinerario porta l’escursionista all’interno del borgo carsico permettendogli di ammirare i numerosi elementi architettonici tradizionali. Il tutto richiede al massimo tre ore ed, oltre ad essere percorribile a piedi, è adatto anche agli amanti della mountain bike ed del nordic walking (una disciplina sportiva sport di origine finlandese che favorisce salute e resistenza, con un consumo energetico fino al 50% superiore rispetto ad una camminata normale, conosciuta dai fondisti dello sci già dagli anni ’30). Gli aspetti geo-archeologici dell’escursione verranno illustrati dal Prof. Paolo Paronuzzi, in collaborazione con la Società per la Preistoria e la Protostoria della Regione Friuli Venezia Giulia. Grazie alla proprietà Major per la disponibilità della visita. L’evento è inserito nel programma di DUINOBOOK 2023

 IL 5 DI MAGGIO LA CONFERENZA TEMATICA SUI CASTELLIERI



ORE 10.30 E ORE 15.00 – LA GROTTA DELLE TORRI DISLIVIA (a pagamento su prenotazione leviedellefoto@gmail.com ) VIVI IL FASCINO DELLA NATURA, Profonda 100 metri, a 113 metri sul livello del mare la Grotta delle Torri di Slivia è un luogo magico del Carso grazie alla numerosa presenza di vele, eccentriche, stalattiti e stalagmiti. Questi speleotemi possono essere alti fino a 7 metri e raggiungere il peso di 10 tonnellate. Il nome della grotta è dedicato proprio alle torri stalagmitiche che potrai ammirare, formazioni calcaree uniche per la loro imponenza.

https://www.grotteturistiche.it/

 CONOSCENZA, RISPETTO PER L’AMBIENTE E FASCINO. Visitare la grotta delle Torri di Slivia è un’esperienza diversa. Si entra in gruppi ristretti di massimo 25 persone, così tutti possono ascoltare e interagire con la guida, approfondire la conoscenza della grotta, conoscerne la storia, soffermarsi sui particolari naturalistici, apprezzarla nel suo insieme e coglierne tutto il fascino. Questo è un approccio che rispetta maggiormente l’ambiente e garantisce la conservazione della grotta: piccoli gruppi in orari particolari permettono di accendere le luci soltanto nei momenti di visita e di avere minore impatto su suolo e pareti.

 FARE FELICI ADULTI E BAMBINI. A mettere d’accordo ogni generazione di visitatori nel considerare la Grotta una meta da non perdere sono gli scorci mozzafiato, le colonne dalle forme diverse ed evocative e l’Agribus, bellissimo trenino-trattore che rende felici i più piccoli.

http://www.letorridislivia.net/grotta

 LE VISITE ALLA GROTTA – Puoi scoprire la grotta da marzo a novembre, per circa un’oretta verrai accompagnato da una guida esperta per conoscere tutti i segreti di questo luogo magico e apprezzarne ancora di più le caratteristiche. Proprio per fornirti la migliore esperienza possibile, le nostre guide si aggiornano costantemente frequentando i corsi dell’Associazione Grotte Turistiche Italiane. Le visite si svolgono in italiano, oppure – con audioguida – in inglese, tedesco, olandese, spagnolo, sloveno, russo, slovacco, cinese. http://www.letorridislivia.net/

 Geodiversità

Il termine “geodiversità” inizia ad essere adottato in ambito scientifico agli inizi degli anni 90 del secolo scorso, in notevole ritardo rispetto al concetto di “biodiversità”, per descrivere la varietà degli aspetti fisici del territorio. Viene subito definita come “la diversità degli elementi e dei sistemi della Terra” o la “varietà delle forme, dei sistemi e dei processi in ambito geologico e geomorfologico”. Più recentemente la geodiversità viene descritta come “la naturale varietà di rocce, minerali, fossili, processi geologici, geomorfologici e pedologici, ovvero di tutti quei processi abiotici che creano le condizioni necessarie allo sviluppo della vita sulla Terra” (ProGEO, 2011 trad. Geremia F. & Bentivenga M., 2013). Essenzialmente geodiversità e biodiversità appartengono alla medesima matrice: la natura; ed esiste una chiara correlazione tra loro, nella varietà degli ambienti geologici, infatti, è insita la potenzialità dell’eterogeneità delle comunità biologiche. La conoscenza del proprio territorio è quindi il primo passo che conduce alla coscienza dell’importanza del rispetto e della tutela per l’ambiente da tutelare affinché continui a esistere per le generazioni future. Fortunatamente Il territorio del Friuli Venezia Giulia riesce a racchiudere, nel suo limitato perimetro, una serie di spettacolari evidenze geologiche e geomorfologiche distribuite in un intervallo di tempo lungo quasi mezzo miliardo di anni.

 Geositi, geomorfositi e patrimonio geologico

Elementi costituenti la geodiversità sono i geositi, ovvero “località o aree con caratteristiche geologiche di intrinseco interesse, tali da permettere la comprensione della storia della Terra, delle sue rocce, minerali, fossili e paesaggi”. Viene, quindi, introdotto il concetto di “geosito” come il luogo che meglio rappresenta l’evoluzione geologica, tettonica, paleontologica, mineropetrografica, geomorfologica e i processi geologici nel senso più ampio del termine. Tra i geositi di particolare interesse per la comprensione dell’evoluzione della Terra vi sono i geomorfositi, ossia geositi con caratteristiche geomorfologiche tali da permettere la comprensione della dinamica e morfologia della superficie terrestre. Geositi intesi dunque come eclatanti tappe evolutive. Geositi per incuriosire, coinvolgere ed affascinare. Geositi per imparare ad osservare in modo differente e nuovo quanto di più antico il territorio ci tramanda attraverso il tempo nel suo museo perpetuo e sempre accessibile al pubblico. E infine geositi per incrementare la valenza del territorio, essendo il loro insieme il cosiddetto patrimonio geologico.

Tra gli eventi collaterali ci sono anche la mostra delle lambrette storiche e mostra con pannelli del Mitreo. Presente anche la Lilt Lega ItalianaLotta ai Tumori.

In caso di maltempo le visite saranno rinviate ad altra data. La merenda avrà luogo all’interno dell’agriturismo Le Torri di Silvia.

L’escursione sul Castelliere di Slivia e nella Grotta Le Torri di Slivia non sono accessibili per le persone con disabilità.

La merenda all’interno dell’Agriturismo Le Torri di Slivia  accessibile a tutti.

Prevista la distribuzione di materiale informativo e omaggi per i partecipanti.

L’evento è promosso da FOREVENTS TRIESTE Regione FVG, IO SONO FVG, l’Associazione Nazionale Città dell’Olio, il Comune di Duino Aurisina Devin Nabrežina, l’Associazione Grotte Turistiche Italiane,  l’Agriturismo Le Torri di Slivia, Lilt Triestee Lilt FVGil Gruppo Ermada Flavio Vidonis,il Gruppo Speleologico Flondar, il CLub Trieste in Lambretta, la Società per la Preistoria e la Protostoria della Regione Friuli Venezia Giulia, la Jus Comunella Slivno Slivia, Major, l Ajser 2000 e LionsClub Duino Aurisina. Ed ha come sponsor: Epppinger, Finzicarta sas, Caseificio Ivan Pernarcich.

L'ASSOCIAZIONE NAZIONALE CITTA' DELL'OLIO 

https://www.cittadellolio.it/2023/04/20/al-via-la-terza-edizione-della-merenda-nelloliveta-in-100-citta-dellolio-italiane-a-parlare-sono-gli-olivi/

https://www.merendanelloliveta.it/comune/duino-aurisina/



UNA DELEGAZIONE DI DUINO AURISINA A BORGO HERMADA

 Sarà presente anche quest'anno a Borgo Hermada (Terracina) una delegazione di ragazzi di Duino Aurisina alla Pedagnalonga, manifestazione podistica giunta alla sua 49 edizione. La Pedagnalonga è un piacevole percorso lungo le strade e nel verde delle campagne di Borgo Hermada, che attraversa i caratteristici poderi della Bonifica Pontina e i luoghi più significativi che hanno segnato la storia antica e moderna di questa parte del territorio dell’Agro Pontino.


A rappresentare il territorio giuliano, Massimo Romita presidente del GruppoErmada Flavio Vidonis e socio del Lions Club Duino Aurisina (gemellato con il Lions Club Terracina dal 2013), Andrea Radina membro del consiglio direttivo del Ajser 2000, tra le prime associazioni insieme alla Consulta Giovani presenti proprio al Borgo Hermada e Kristina Peric in rappresentanza del Sokol.

Presenti anche due atlete e studentesse Giorgia  in rappresentanza delle Scuole secondarie di secondo grado di Trieste e Genny in rappresentanza delle scuole secondarie di primo grado di Duino Aurisina. Il  rapporto di collaborazione nato nel 2007 attraverso la Pietra dell'Ermada installata all interno del Monumento dei Caduti del Borgo Hermada,  rafforzato con la firma del patto d amicizia tra i due Comuni nel 2011, viene di anno in anno consolidato proprio grazie alla sinergia ed attività congiunte che i rappresentanti delle associazioni mantengono vivo. 


 In occasione della 49 Pedagnalonga, oramai divenuta tradizione, si rinnova l avvio di DuinoBook a livello nazionale, attraverso delle dirette che proprio domenica 23 aprile vedranno i protagonisti di sempre portare i saluti alla decima edizione del festival letterario che ogni anno si rinnova e si arricchisce di iniziative.

 Il festival del libro promosso dal Gruppo Ermada di Duino Aurisina viene sviluppato a livello nazionale ed internazionale grazie alla collaborazione con le Sezioni del gruppo come quella di Borgo Hermada (Lazio) particolarmente attiva, Vienna (Austria) e Lubiana (Slovenia). 


Novità del 2023 è proprio l avvio della sessione DUINOBOOK CAMMINA, un ciclo di 20 camminate su tutto il territorio nazionale per la valorizzazione dei luoghi e delle genti. All'interno di questa sessione sono state inserite  la Pedagnalonga al Borgo Hermada (LT) ma anche la Marcia sul Kohisce (Monte Ermada a Duino Aurisina) il 28 di maggio dove si sarà la presenza questa volta di studenti di Terracina vincitori del concorso destinato alle scuole promosso dalla Sezione locale del Gruppo Ermada.

 

https://www.pedagnalonga.it/

 https://duinobookfestivaldelibro.blogspot.com/

https://duinobookfestivaldelibro.blogspot.com/2023/04/conferenza-stampa-nazionale-di.html?m=1

 

https://duinobookcammina.blogspot.com/?m=1

venerdì 14 aprile 2023

IL 23 APRILE LA CONFERENZA STAMPA NAZIONALE

 



Sarà nuovamente Terracina ed in particolare il Borgo Hermada ad ospitare la conferenza stampa nazionale di apertura della decima edizione di DUINOBOOK 2023, quest'anno con il sottotitolo "Un mare di storie di pietre, di angeli e di vini". La 10a edizione di Duino&Book si snoderà attraverso uno straordinario percorso tra mare (natura ed ambiente), pietre (uomo e terra), angeli (poeti e scrittori) e vini (cantine e vignaioli) , promuovendo la ricerca storico letteraria, la divulgazione e narrazione per rendere tangibili i segni della storia rimasti a testimonianza nella geografia dei luoghi. Una fondamentale rete di entità transfrontaliere verso GO! 2025 che attraverserà l'Italia e la Slovenia con appuntamenti in Austria e Croazia.


La conferenza stampa di apertura vedrà la partecipazione di Massimo Romita Presidente del Gruppo Ermada Flavio Vidonis, di Luigi Orilia Presidente della Sezione di Borgo Hermada del Gruppo Ermada Vf e di Pasqualino Sicignano Presidente della Associazione La Pedagnalonga, associazione che proprio il 23 aprile vede l'organizzazione della 

49ª Pedagnalonga di Borgo Hermada. Un piacevole percorso lungo le strade e nel verde delle campagne di Borgo Hermada, che attraversa i caratteristici poderi della Bonifica Pontina e i luoghi più significativi che hanno segnato la storia antica e moderna di questa parte del territorio dell’Agro Pontino. 


Ed è proprio da qui da questa passeggiata che si vuole far conoscere le iniziative del 2023, arricchite di diverse novità come DUINOBOOK Cammina, il programma di escursioni sul territorio e di conoscenza dei luoghi toccati dalle Camminate e dalle escursioni in programma, ma anche Un Mare di Storie,  attraverso la preziosa collaborazione dei partner e di entità che collaborano allo sviluppo del programma per la salvaguardia e tutela del mare e dell'ambiente in cui viviamo. Oltre 70 eventi in programma nei nove mesi di attività, con ben tre concorsi letterari a livello nazionale ed internazionale che toccheranno diverse Regioni Italiane e diversi Stati Europei.


Ma la data di presentazione coincide anche con la Giornata Mondiale del libro e del diritto d'autore. La Giornata mondiale del libro e del diritto d'autore è una celebrazione per promuovere il godimento dei libri e della lettura. Ogni anno, il 23 aprile, si svolgono celebrazioni in tutto il mondo per riconoscere la portata dei libri: un legame tra passato e futuro, un ponte tra generazioni e culture. In questa occasione l'UNESCO e le organizzazioni internazionali che rappresentano i tre grandi settori dell'industria libraria - editori, librai e biblioteche - scelgono per un anno la Capitale mondiale del libro per mantenere, attraverso le proprie iniziative, lo slancio delle celebrazioni della Giornata. 


Il 23 aprile è una data simbolica nella letteratura mondiale. È la data in cui morirono diversi autori di spicco, William Shakespeare, Miguel de Cervantes e Inca Garcilaso de la Vega. Questa data è stata una scelta naturale per la Conferenza Generale dell'UNESCO, tenutasi a Parigi nel 1995, per rendere omaggio a libri e autori in tutto il mondo in questa data, incoraggiando tutti ad accedere ai libri. Sostenendo i libri e il diritto d'autore, l'UNESCO difende la creatività, la diversità e la parità di accesso alla conoscenza, con un lavoro su tutta la linea, dalla rete delle Città creative della letteratura   alla promozione dell'alfabetizzazione e dell'apprendimento mobile e all'avanzamento dell'accesso aperto alla conoscenza scientifica e alle risorse educative. Con il coinvolgimento attivo di tutte le parti interessate: autori, editori, insegnanti, bibliotecari, istituzioni pubbliche e private, ONG umanitarie e mass media, e tutti coloro che si sentono motivati a lavorare insieme in questa celebrazione mondiale del libro e degli autori, World Book and Copyright Day è diventata una piattaforma per riunire milioni di persone in tutto il mondo. 
















mercoledì 12 aprile 2023

LIBRI E VINI IN PIAZZETTA 2023

 LIBRI E VINI IN PIAZZETTA 2023  

Tornano a grande richiesta gli appuntamenti di lettura della Piazzetta del Villaggio del Pescatore.

Tutti i martedì di maggio presso lo spazio esterno di Bar Panetteria al Villaggio dalle 18.00 alle 19.00 si susseguiranno le lettura dei libri della casa editrice Bora.La - White Cocal a seguire la degustazione (a pagamento) dei vini della Regione Fvg


IL MAGGIO DEI LIBRI






·
 LIBRI E VINI IN PIAZZETTA/UN MARE DI STORIE – 2 MAGGIO ore 18.00 in presenza – BAR PANETTERIA AL VILLAGGIO in collaborazione con BORA.LA – (MAGGIO DEI LIBRI) - La testa per intrigo - presentazione e reading del libro "La testa per intrigo" di Corrado Premuda, con Massimo Premuda. “La testa per intrigo” è una raccolta di sei racconti rigorosamente in dialetto triestino, che ci regalano uno spaccato della Trieste più spontanea e verace, attraverso le storie di personaggi a tratti estremi, a tratti comunissimi, ma non per questo meno interessanti, meravigliosamente riassunti nella frase “Scuseme tanto, no rivo a tignirme. Cossa volè far? A una certa età se diventa triestini.”

 

“Avere la testa per intrigo è un’espressione del dialetto triestino che amo molto: significa essere così poco attenti al punto che la testa è un impiccio, serve soltanto da intralcio.”Così scriveva Corrado Premuda sul suo blog.“La testa per intrigo” era anche un appuntamento periodico, la cui formula era molto semplice: un locale, un microfono, un libro da leggere e un pubblico di ascoltatori all’ora dell’aperitivo. “La testa per intrigo” ha ospitato nelle sue numerose serate scrittori, giornalisti, attori, amanti dei libri, tutti accomunati dal piacere di condividere quello che amano: un romanzo o un testo.Ora, “La testa per intrigo” diventa anche un libro, una raccolta di sei racconti, scritti dallo stesso Corrado, rigorosamente in dialetto triestino, che ci regalano uno spaccato della Trieste più spontanea e verace, attraverso le storie di personaggi a tratti estremi, a tratti comunissimi, ma non per questo meno interessanti, meravigliosamente riassunti nella frase “Scuseme tanto, no rivo a tignirme. Cossa volè far? A una certa età se diventa triestini.”Il ricavato delle vendite del libro sarà devoluto in beneficenza.

 



 · LIBRI E VINI IN PIAZZETTA/UN MARE DI STORIE – 9 MAGGIO ore 18.00 in presenza – BAR PANETTERIA AL VILLAGGIO in collaborazione con BORA.LA – (MAGGIO DEI LIBRI) Omicidio no xe per barca - Raimondo Cappai e Paolo Stanese. Una start up informatica promettente e una barca all’avanguardia. Un capo odiato da tutti i sottoposti, che sognano di eliminarlo. Il tutto durante la Barcolana. Tra inganni, menzogne e segreti, come farà l’ispettore Barbara Tassani a risolvere il delitto?

 





· LIBRI E VINI IN PIAZZETTA/UN MARE DI STORIE – 16 MAGGIO ore 18.00 in presenza – BAR PANETTERIA AL VILLAGGIO in collaborazione con BORA.LA – (MAGGIO DEI LIBRI) - Sirene e cocai - Sabrina Gregori e Chiara Gelmini. Un viaggio alla scoperta della speciale relazione tra uomo e donna tipicamente triestini. Perché in fondo “Ognuno ha quello che si merita, e gli altri sono scapoli”.

 




· LIBRI E VINI IN PIAZZETTA/UN MARE DI STORIE – 23 MAGGIO ore 18.00 in presenza – BAR PANETTERIA AL VILLAGGIO in collaborazione con BORA.LA – (MAGGIO DEI LIBRI) - Ocio de soto - Gianfranco Pacco. “El mona xe come el diamante: per sempre”; “Se te son coto, zonta kren”; “Solo due persone pol cambiarte: mama e la badante”. Queste e altre pillole di saggezza tipicamente triestina sono contenute nel libro.

 


· LIBRI E VINI IN PIAZZETTA/UN MARE DI STORIE – 30 MAGGIO ore 18.00 in presenza – BAR PANETTERIA AL VILLAGGIO in collaborazione con BORA.LA – (MAGGIO DEI LIBRI) - Casa mia, casa mia - Chiara Gily e Francesca Sarocchi. Uno spassosissimo viaggio alla scoperta dei migliori aneddoti del mercato immobiliare triestino.

  


 IL MAGGIO DEI LIBRI


 Il Maggio dei Libri

Nata nel 2011 con l’obiettivo di sottolineare il valore sociale dei libri quale elemento chiave della crescita personale, culturale e civile, Il Maggio dei Libri è una campagna nazionale che invita a portare i libri e la lettura anche in contesti diversi da quelli tradizionali, per intercettare coloro che solitamente non leggono ma che possono essere incuriositi se stimolati nel modo giusto.

Tutti possono contribuire organizzando iniziative che si svolgano fra il 23 aprile e il 31 maggio e registrandole nella banca dati della campagna, su questo sito.

Nella sua missione, Il Maggio dei Libri coinvolge in modo capillare enti locali, scuole, biblioteche, librerie, festival, editori, associazioni culturali e i più diversi soggetti pubblici e privati. In Italia ma non solo: ogni anno, infatti, la campagna varca i confini nazionali unendo nella comune passione per la lettura diverse realtà, come le scuole italiane all’estero.

Infatti, grazie alla collaborazione del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, nel corso delle edizioni si sono svolti appuntamenti in numerosi Paesi tra cui: Argentina (Buenos Aires e Morón), Belgio (Liegi e il sito UNESCO Blegny-Mine), Brasile (San Paolo), Canada (Toronto), Croazia (Albona e Zara), Francia (Lione e Parigi), Germania (Berlino), Grecia (Atene), Perù (Lima), Romania (Bucarest), Slovenia (Pirano), Spagna (Barcellona), Svizzera (Lugano e Poschiavo) e Turchia (Smirne), oltre a iniziative organizzate da 46 tra Istituti Italiani di Cultura, Ambasciate e Consolati all’estero di tutto il mondo.


Info e prenotazioni: 345.2911405

GLI ALTRI PROGETTI













LA MOSTRA DI PASOLINI A GRADO

 













TUTTO IL PROGETTO DI PASOLINI 



SEGUI 


 

mercoledì 5 aprile 2023

AL VIA LA MOSTRA SU PASOLINI

 Verrà inaugurata venerdì 7 aprile (rimarrà aperta fino al 25 aprile) alle ore 11.00 dal Sindaco di Grado dott. Claudio Kovatsch  e dal Presidente del Gruppo Ermada Flavio Vidonis Massimo Romita, la prima tappa (di sette) della Mostra "Il Mondo di Pasolini tra il Mare e le Città" 

al Cinema Cristallo. 

La mostra realizzata dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis in collaborazione con il Comune di Grado e il contributo della Regione Autonoma Fvg sul Bando Pasolini stampata su pannelli Forex,  è stata ideata dallo stesso presidente e realizzata dalla direttrice de Le Vie delle Foto Linda Simeone, toccherà tutte le città coinvolte nel Progetto. 

Pasolini rivive oggi più che mai nell'anno dei festeggiamenti dedicati al centenario della sua nascita appena concluso. 

Seguire e comprendere Pasolini con tutti i suoi lati oscuri e nascosti secondo Linda Simeone può essere fatto solo attraverso i suoi passi, ripercorrendo i percorsi che lui stesso ha intrapreso da quando è nato. Bologna, Casarsa, Idrja, Roma, Grado, Ostia, Terracina, Sabaudia, Sacile, Reggio Calabria. Prima per seguire il padre, poi restare con la famiglia creando la sua identità e poi ancora per scappare da una mentalità troppo lontana da quella in cui lui stesso viveva.

I posti che ha vissuto e hanno caratterizzato la vita, il linguaggio e perché no anche i pensieri di Pier Paolo sono rappresentati in questi quattordici scatti e vogliono evidenziare e valorizzare la sua vita da zingaro, che, si sa, influisce in primis sul pensiero, ma non solo, anche sull'apertura verso un mondo che ha saputo, solo in parte, accettare Pasolini, un genio irriverente che tutt'ora fa parlare di se in parte bene ed in parte male.

Pasolini rivive in questi quattordici scatti moderni grazie all'elaborazione grafica di altre quattordici immagini famose che ritraggono l'artista, rivisitate con  graficamente a "matita" . Un viaggio che esalta la diversità, dei luoghi che hanno caratterizzato la vita di Pasolini ed inevitabilmente ne hanno influenzato il carattere.  E voi, ve lo siete mai chiesti in che dialetto pensava Pasolini?

Gli obiettivi del progetto è indagare la personalità di Pasolini dalla vita all'opera, scoprire la straordinaria sensibilità e arguzia nutrita dalla disumana realtà delle decadi della Guerra Mondiale, prima e dopo, che hanno plasmato la figura eclettica e controversa che conosciamo, che ha saputo esprimersi in ogni campo ove la parole è necessaria, dal giornalismo al cinema, dalla poesia al romanzo. L'anima del Poeta si è nutrita anche della straordinarietà della vita di tutti i giorni, alla quale spesso fa da scenografia un nord est e un Friuli dal sapore antico nei modi, nei luoghi e nella lingua amata da Pasolini. 

Da Casarsa a Grado, da Sacile a Gorizia fino a Idria, sono molti gli itinerari da scoprire e promuovere oggi celebrando questa grande figura.  Il padre Carlo Alberto, girovago per necessità, ha certamente lasciato in eredità al figlio Pier Paolo l'urgenza di passare oltre, non fermarsi, moto perpetuo dell'anima che ha solcato l'Italia degli anni più cupi del Regno e dei primi splendi soli della Repubblica, arenandosi tragicamente a Ostia. Da Bologna a Ostia, passando per Bari, Roma, Sabaudia e Terracina e molti altri, ancora in viaggio nei luoghi vissuti da Pasolini, oltre il Friuli ma per farvi ritorno.

Attraverso le Città protagoniste della vita di Pasolini abbiamo voluto ripercorrere sotto diverse forme artistiche i testi, i brani e i contenuti lasciateci da Pasolini stesso. Grazie a dieci partner nazionali, enti istituzioni, parchi ed associazioni, percorreremo lungo l’Italia delle importanti tappe, partendo proprio da Bologna città natia di Pasolini. Il 5 di marzo 2022 infatti è stata proprio la città di Bologna ad ospitare due conferenze promosse dal Gruppo Ermada che andavano ad omaggiare l’autore protagonista di questo progetto.

Per il Gruppo Ermada Flavio Vidonis e il Comune di Grado è la terza collaborazione a progetti dedicati alla valorizzazione dei luoghi e degli eventi che hanno interessato la Città di Grado, nel 2012 la Mostra "VOCI DI GUERRA IN TEMPO DI PACE" e nel 2017 la Mostra "LE DODICI BATTAGLIE DELL'ISONZO".




                            IL MONDO DI PASOLINI TRA IL MARE E LE CITTA'

AL VIA IL CONCORSO LETTERARIO DEDICATO ALLO SCHIOPPETTINO

   L'AVVIO DEL CONCORSO LETTERARIO "RACCONTI DELLO SCHIOPPETTINO" L'AVVISO DEL BANDO https://i-racconti-dello-schioppettin...